L’ultima delle vergogne: Matera 2019 e le ingerenze politiche

Matera, 5 giugno 2017, Paolo Gentiloni: ‘Matera 2019 è sinonimo di un Mezzogiorno che può competere e vincere. E’ un esempio di come il Sud può mettere a frutto quella che qui si chiama dolente bellezza… Non abbiamo scelto a caso Matera che ha vinto non solo grazie alla sua bellezza ma per il gioco di squadra’

Matera, 6 giugno 2017, comunicato della Fondazione Matera-Basilicata 2019: ‘Rinviata la seduta odierna del CDA alla prossima settimana. Prioritaria nella prossima seduta sarà la presentazione degli esiti della selezione per i Project Leader che realizzeranno i progetti del dossier di Matera 2019. Per sopraggiunti impegni di alcuni membri del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Matera-Basilicata 2019, la Presidente Aurelia Sole ha rinviato ai primi giorni della prossima settimana la riunione del CDA, convocata per la giornata odierna alle ore 10:00 presso il Palazzo del Casale a Matera.’

Due Matere diverse, segno della Gravina che ancora attraversa questo nostro mondo. Alla decisiva accelerazione impressa dalla Fondazione che finalmente riesce a riaccendere il percorso, un bando lanciato entro un mese dalla nomina dei nuovi manager culturale e amministrativo, due settimane di tempo per rispondere, per costruire una progettazione, per coinvolgere partner nazionali ed internazionali, 81 realtà che rispondono, una data, il 6 giugno, annunciata come quella della pubblicazione degli esiti del bando.

E poi il silenzio. Il CdA non trova il tempo per riunirsi ed approvare. ‘Impegni sopraggiunti’, tali da bloccare di nuovo il percorso di Matera 2019.

Di quale Mezzogiorno e di quale squadra stiamo parlando? Perché, all’assiduo lavoro della Fondazione e di 81 gruppi che presentano proposte, la politica si può sempre permettere, secondo il consueto stile, di rimandare, di sentirsi ‘impegnata’ altrove?

Di nuovo ci troviamo a ribadire la nostra profonda preoccupazione nel momento in cui, ora – non fra una settimana, un mese, ecc.- abbiamo bisogno di correre e non ci possiamo più permettere il lusso di stare fermi. Non abbiamo impegni sopraggiunti, il percorso di Matera 2019 è il nostro impegno primario, sul quale stiamo costruendo contenuti (e presto speriamo anche di parlare dei contenitori) ed un’idea diversa di futuro che sappia anche cancellare queste tristi pratiche della politica.

P.S. Che avesse ragione la Commissione europea quando, nelle raccomandazioni scriveva: ‘i vari Consigli intendano il loro ruolo come strategico non esecutivo, di indirizzo e rappresentanza. L’aspettativa è che politici e personale di nomina politica costituiscano la minoranza nei vari consigli.’

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Invito ad un’assemblea aperta

(invito alle oltre 100 associazioni che hanno sottoscritto la lettera aperta e a tutte e tutti coloro che si sentono coinvolte/i)

 

Riprendi a viaggiare! si dice il protagonista. Dove? Nelle strade della tua città. A far che? A dare voce ad un malessere, un brusio che suona confuso, indistinto.  (Gianluigi Gherzi, Atlante della città fragile)

 

Ciao a tutt*,

vi scriviamo per condividere con voi la volontà di proseguire con il dibattito avviato sul processo di Matera 2019.

Dobbiamo riprendere a viaggiare, ad ascoltare le voci del nostro territorio, per costruire un Atlante delle presenze, visioni ed esigenze di noi tutti.

Le risposte che il mondo istituzionale ha dato alle nostre richieste di trasparenza, apertura e condivisione del processo non ci hanno convinto.

A domande precise avremmo gradito risposte ancor più specifiche.

  • Dove sono i documenti prodotti fin ora?
  • Come immaginano di coinvolgere le organizzazioni regionali?
  • Quando ci sarà l’incontro richiesto?

Proponiamo di costruire insieme, dal basso, il luogo di aggregazione di tutti noi.

Non vogliamo più farci sentire indistinti, vogliamo provare a far arrivare chiaramente la nostra voce.

Non vogliamo essere associati a nessuna famiglia “politica”, al contrario vogliamo che le organizzazioni vengano considerate per il lavoro che fanno ogni giorno e per il loro potenziale costruttivo.

A partire da noi si può immaginare uno sviluppo efficace per tutta la Basilicata ed oltre.

Quali i prossimi passi?

Con buona probabilità le nostre richieste cadranno nel vuoto, il tentativo sarà di temporeggiare e far cadere l’entusiasmo del momento.

Ma non abbiamo bisogno di essere convocati per discutere di un processo che ci appartiene profondamente.

Stiamo pensando di organizzare un incontro rivolto alle organizzazioni culturali, sociali e creative di tutta la Basilicata per raccogliere proposte di metodo e di contenuti da consegnare alla Fondazione Matera-Basilicata 2019.

Presumibilmente l’incontro sarà verso metà marzo a Matera con il seguente ODG, facendo circolare preventivamente materiale condiviso (chi siamo, che visione abbiamo per il percorso, ecc.):

  • lo stato della situazione: incontriamo la direzione della Fondazione, il Comune di Matera e la Regione Basilicata
  • collegamento con Roberto Palmer e/o Lucio Argano (autori del piano della governance)
  • collegamento con una delle Capitali Europee della Cultura per confrontarci sui percorsi fatti
  • raccolta di proposte di metodo e contenuti per la fondazione attraverso modalità di coaching e/o Open Space Technology

Ci auguriamo che la partecipazione alla giornata di lavoro possa essere la più ampia possibile. Per le organizzazioni a cui non sarà possibile partecipare sarà attivata una diretta streaming e sarà possibile inviare proposte a questo indirizzo mail (crescobasilicata@gmail.com).

Grazie e a presto

Cresco in Basilicata

Incontro Matera-Basilicata 2019

Riprendi a viaggiare! si dice il protagonista. Dove? Nelle strade della tua città. A far che? A dare voce ad un malessere, un brusio che suona confuso, indistinto.

Gianluigi Gherzi, Atlante della città fragile

Ciao a tutt*,

vi scriviamo per condividere con voi la volontà di proseguire con il dibattito avviato sul processo di Matera 2019.

Dobbiamo riprendere a viaggiare, ad ascoltare le voci del nostro territorio, per costruire un Atlante delle presenze, visioni ed esigenze di noi tutti.

Le risposte che il mondo istituzionale ha dato alle nostre richieste di trasparenza, apertura e condivisione del processo non ci hanno convinto.

A domande precise avremmo gradito risposte ancor più specifiche.

  • Dove sono i documenti prodotti fin ora?
  • Come immaginano di coinvolgere le organizzazioni regionali?
  • Quando ci sarà l’incontro richiesto?

Proponiamo di costruire insieme, dal basso, il luogo di aggregazione di tutti noi.

Non vogliamo più farci sentire indistinti, vogliamo provare a far arrivare chiaramente la nostra voce.

Non vogliamo essere associati a nessuna famiglia “politica”, al contrario vogliamo che le organizzazioni vengano considerate per il lavoro che fanno ogni giorno e per il loro potenziale costruttivo.

A partire da noi si può immaginare uno sviluppo efficace per tutta la Basilicata ed oltre.

Quali i prossimi passi?

Con buona probabilità le nostre richieste cadranno nel vuoto, il tentativo sarà di temporeggiare e far cadere l’entusiasmo del momento.

Ma non abbiamo bisogno di essere convocati per discutere di un processo che ci appartiene profondamente.

Stiamo pensando di strutturare un incontro rivolto alle organizzazioni culturali, sociali e creative di tutta la Basilicata per raccogliere proposte di metodo e di contenuti da consegnare alla Fondazione Matera-Basilicata 2019.

Presumibilmente l’incontro sarà verso metà marzo a Matera con il seguente ODG, facendo circolare preventivamente materiale condiviso (chi siamo, che visione abbiamo per il percorso, ecc.):

  • lo stato della situazione: incontriamo la direzione della Fondazione, il Comune di Matera e la Regione Basilicata
  • collegamento con Robert Palmer e/o Lucio Argano (autori del piano della governance)
  • collegamento con una delle Capitali Europee della Cultura per confrontarci sui percorsi fatti
  • raccolta di proposte di metodo e contenuti per la fondazione attraverso modalità di coaching e/o Open Space Technology

Ci auguriamo che la partecipazione alla giornata di lavoro possa essere la più ampia possibile.

Per le organizzazioni a cui non sarà possibile partecipare sarà attivata una diretta streaming e sarà possibile inviare proposte a questo indirizzo mail (crescobasilicata@gmail.com).

Grazie e a presto

Trasparenza e condivisione verso il 2019

La comunità di creativi e operatori culturali ringrazia e apprezza la risposta del Presidente Marcello Pittella per il tono conciliante e la volontà a dialogare sui temi riguardanti il percorso verso Matera-Basilicata 2019. All’appello sulla trasparenza e sulla condivisione lanciato dalla rete delle associazioni riunite in Cresco, fuori da ogni connotazione e associazione politica, hanno aderito più di 130 associazioni locali e non, e moltissime persone impegnate in ambito culturale nazionale e internazionale a salvaguardia del percorso di Matera 2019.

Ci preme sottolineare che le organizzazioni culturali della Basilicata rappresentano i maggiori portatori di interesse sul capitolo ECoC, assieme a quelle del settore turistico e alle altre filiere produttive, realtà strategiche per lo sviluppo della Basilicata e del Sud Italia, così come evidenziato dalle strategie regionali della “Specializzazione intelligente” (S3).Per questi motivi siamo convinti che, per una discussione informata sui temi esposti, nell’ottica di una costruzione del percorso partecipato, sia fondamentale la condivisione delle scelte con la dovuta e necessaria trasparenza.

Come già comunicato nella lettera aperta, chiediamo la pubblicazione dei documenti utili ad approfondire insieme le riflessioni alla base della costruzione della nuova governance:

1) verbale dell’incontro con la Commissione Europea a Bruxelles del 15 settembre 2015

2) piano della governance redatto da Argano-Palmer

3) verbali del comitato di indirizzo riunitosi in data 8 e 16 febbraio con le modifiche statutarie effettuate.

In coerenza e continuità con il percorso di coinvolgimento della comunità intera, chiediamo l’organizzazione di un’assemblea pubblica entro i primi di marzo 2016, dove siano illustrati in dettaglio i prossimi passi che la Regione e la Fondazione Matera2019 intendono fare e, nello specifico, le azioni che prevedono la condivisione delle attività con i creativi e gli operatori culturali.

Inoltre, vista la grande importanza delle scelte prese sul piano del management, elemento essenziale su cui misurare il modello Matera-Basilicata quale riferimento di innovazione per l’Italia e l’Europa, solleviamo perplessità sul nuovo assetto che appare molto più verticistico che orizzontale, e presenta il rischio di duplicare figure e ruoli, rallentando efficienza e processi decisionali. Ci chiediamo infatti quali siano i ruoli in dettaglio delle figure in ingresso e perchè, l’accelerazione data in questi pochi giorni, al processo di modifica della governance, non abbia lasciato spazio a una condivisione più ampia delle scelte.

Ci auguriamo che qualsiasi figura prevista, venga selezionata secondo criteri di evidenza pubblica, con bandi internazionali, tradotti in lingua inglese e francese (le lingue ufficiali dell’Unione), in modo da offrire l’opportunità di partecipare ai migliori profili professionali presenti sul mercato.

Inoltre, pur esplicitando la perplessità sul ruolo che può avere un presidente onorario per la fondazione, ci auguriamo che  sia scelto tra una rosa di nomi condivisa e che sia un profilo autorevole, affidabile e riconosciuto a livello europeo con forte esperienza da innovatore negli ambiti della creatività e della cultura.

Condizione primaria auspicabile per tutte le figure proposte è la conoscenza dell’inglese e di altre lingue straniere e l’esperienza professionale in contesti internazionali.

Infine, rispetto alle politiche culturali regionali su cui il Presidente si sofferma nella sua risposta, crediamo sia arrivato il momento, sotto la spinta di Matera 2019, di assumere una regia credibile, con una visione allargata e integrata dei processi e delle dinamiche culturali del mondo contemporaneo, in grado di rispondere anche a un bisogno di futuro focalizzato sul rapporto tra cultura, organizzazioni culturali e sviluppo del territorio.

A tal proposito chiediamo un coordinamento interistituzionale, nel quale si preveda un colloquio costante con i protagonisti del mondo della cultura e della creatività. Non è più pensabile di rinchiuderli in un recinto visto che sono di supporto strategico allo sviluppo degli altri settori produttivi. L’attenzione e gli investimenti da programmare per la creatività e la cultura in Basilicata non possono limitarsi solo agli spettacoli o alle feste tradizionali e alle sagre, ma richiedono un distinguo e una programmazione seria, con obiettivi strategici di breve, medio e lungo periodo, con azioni monitorate e valutate da esperti, in costante colloquio con gli attori del settore.

Solo con la trasparenza possiamo crescere come Comunità, con un impegno di legalità e di correttezza. Senza un linguaggio condiviso, si mette in serio pericolo la fiducia tra la comunità e i loro rappresentanti, si minano gli entusiasmi e la voglia di mettersi in gioco e, di conseguenza, si perdono occasioni per creare innovazione, sviluppo e  lavoro.

Chiediamo ancora una volta al Presidente Pittella di rispettare il grande valore del percorso verso il 2019, che per certi versi è più importante del risultato stesso: vogliamo coerenza, trasparenza, condivisione, legalità, assenza di individualismi.

Lettera aperta della Comunità Creativa Lucana

(below the English version)

Più di un anno fa, la giuria europea sanciva la vittoria di Matera come Capitale Europea della Cultura 2019. Nel suo report di valutazione così si espresse:

“La giuria è stata colpita da come, quello che inizialmente era null’altro che un’iniziativa popolare, si sia evoluta in un elemento formale collocato al centro della pianificazione cittadina e regionale. Questo interfacciarsi di partecipazione dei cittadini con le finalità culturali e sociali è continuato nella messa a punto del programma […] La giuria richiede […] che i vari Board intendano il loro ruolo come strategico e non esecutivo, di indirizzo e rappresentanza. L’aspettativa è che politici e personale di nomina politica costituiscano la minoranza nei vari Consigli (e possibilmente non rivestano ruoli di presidenza).”

E’ indispensabile sapere se  la riunione celebrata nei giorni scorsi dal Consiglio d’indirizzo della Fondazione Matera-Basilicata 2019 abbia rimarcato i principi sanciti dal dossier che, è utile ribadirlo, è stato alla base della vittoria di Matera e della Basilicata e, per questo, deve essere la stella cometa da seguire di qui al 2019.

Purtroppo, però, in questi ultimi sedici mesi che ci separano dalla proclamazione poco è stato fatto per renderlo esecutivo. La partecipazione dei cittadini e il coinvolgimento della scena creativa e culturale dell’intera comunità regionale, nonché nazionale ed europea, sono elementi scomparsi dalla pianificazione di un laboratorio cruciale per il Sud, per l’Italia, per l’Europa. Un laboratorio che, su di una dimensione nuova della cultura, vuole costruire elementi di forte cambiamento della società, uscendo dalla logica di una politica del gesto e dell’evento, per costruire lavoro, nuove economie, nuovi sensi di comunità.

Sembra che nell’ultimo Consiglio sia venuta la proposta di nominare tre direttori – artistico, marketing e amministrativo – che andranno ad affiancare il Direttore Generale. Ci chiediamo: con quale modello di governance? Con quale livello di efficacia ed efficienza? E quale ruolo per la scena creativa regionale, assoluta protagonista dell’intero processo affinché sia elemento di garanzia del dossier e dei principi che lo hanno ispirato?

E’ risaputo che la stessa Fondazione, a seguito anche delle sollecitazioni dell’incontro avuto a Bruxelles a settembre 2015 aveva commissionato una strategia di governance affidandola ai massimi esperti del settore, Lucio Argano e, in particolare, Robert Palmer, la figura di riferimento europeo per le Capitali Europee della Cultura.

Lo studio da loro redatto è stato retribuito con fondi pubblici, ma non è stato mai reso pubblico.

Conoscendo la filosofia di Palmer, possiamo ipotizzare che lui abbia immaginato un’ampia e coinvolgente governance orizzontale, in particolare con l’apporto della scena creativa e culturale regionale quale garante di tutto il processo Matera-Basilicata 2019.

La Comunità dei creativi è in grado di assicurare un supporto strategico perchè si attui una governance, la più condivisa possibile. Accogliamo peraltro le parole del vice-presidente della Fondazione, ovvero del Presidente della Regione, Marcello Pittella, che ha dichiarato di voler aprire consultazioni prima dell’approvazione definitiva, augurandoci per esempio l’organizzazione di una assemblea pubblica alla presenza dello stesso Cda e del direttore della Fondazione.

Richiediamo già da oggi che, per una discussione informata di tutti, vengano pubblicati:

  1. il report dell’incontro con la Commissione Europea del settembre 2015;
  2. il piano della governance redatto da Argano-Palmer;
  3. il verbale dell’incontro del consiglio di indirizzo.

Per concludere: questa situazione non fa che confermare il “male politico” che attraversa le varie Capitali Europee: questo continuo rallentamento e controllo della politica ha prodotto sempre stravolgimenti dello spirito iniziale dei dossier (a San Sebastian, ECoC 2016, sono cambiati 5 direttori, a Leeuwarden, ECoC 2018, già 3 – e mancano ancora 2 anni).

La Basilicata (e il Sud Italia) ha davvero voglia di cambiare? Siamo in grado di essere un vero laboratorio innovativo per l’Europa? Siamo davvero in grado di trasformare i percorsi virtuosi come quello dell’ECoC in opportunità di crescita culturale, sociale e del lavoro?

La partecipazione in piazza di San Giovanni a Matera, quel 17 ottobre 2014, deve essere forza e sostanza sempre. Deve essere l’essenza di un processo di comunità che va ancora costruito secondo le visioni espresse nel dossier, che ha vinto rispetto ad altre autorevoli candidature come Ravenna, Siena, Perugia, Cagliari e Lecce e per questo va preservato a tutti i costi.

Va costruito a Matera, in Basilicata, nel Sud Italia, dove è possibile essere luogo di elaborazione e di sperimentazione per l’Europa intera, in particolare per le nuove generazioni.Siamo pronti a giocare le nostre carte migliori perché Matera-Basilicata2019 sia una pietra miliare per il futuro delle industrie culturali e creative italiane come elemento di reale cambiamento della comunità.

L’auspicio è che insieme a tutti i principali attori, si possano raggiungere gli ambiziosi obiettivi che Matera si è data. Solo così questa sfida epocale potrà essere vinta da tutti.

 

Open letter of the Lucanian Creative Scene

More than a year ago, the ECoC European Committee appointed Matera as the European Capital of Culture 2019. In the report the jury said: ‘The panel was impressed on how what was initially a grass-roots initiative has developed into a formal central element of the city and regional planning. This interlinking of citizens’ participation with cultural and social aims has continued in the programme development […] The panel would expect: […] the Boards to understand their role as strategic not executive, facilitative, ambassadorial and financially accountable. The expectation is that politicians and political appointees will be in the minority of the Boards (and possibly not in chair positions)’. It is crucial to know if the meeting of the Advisory Board of the Foundation Matera-Basilicata 2019 hold few days ago has remarked the principles of the bid-book, which, let’s remember, have been the essence of the victory of Matera and Basilicata, and for such reason must still be the leading star. Unfortunately, in these last sixteen months since the proclamation, very little has been done to transform the vision into practice. Citizen’s participation and the involvement of the creative and cultural scene of the whole lucanian, as well as the Italian and European community, are elements which have disappeared from the planning of this crucial laboratory. A laboratory that, on a new cultural dimension, wants to build the components of a strong social change, abandoning the logics of single acts and events, in order to build jobs, new economy, new sense of community. It appears that, in the last Advisory Board, it has been announced the appointment of 3 directors – art, marketing, administration – which will be cooperating on the same level with a technical director. We ask ourselves: what kind of governance is this? Which efficiency and effectiveness will result? And which one will be the role for the creative and cultural scene, real actor of the entire process, and guarantor of the bid-book principles? It is renown that the same Foundation, following the suggestions of the meeting in Bruxelles in September 2015, had commissioned a strategic plan of governance, entrusting among the top experts Lucio Argano, and, specifically, Robert Palmer, leading european figure in the ECoC scene. Their plan has been payed with public funds and has never been published. Knowing Palmer’s approach, we can only imagine the plan was built upon a wide involving process of horizontal governance, with the specific support of the cultural and creative scene as guarantor of the whole process of Matera-Basilicata 2019. The Creative Community is capable of ensuring a strategic support in order to establish the most horizontal and involving governance. Acknowledging the words of the vice-president of the Foundation, also Governor of the Region Basilicata , Marcello Pittella, who has announced open consultations before the final decision, we do invoke a public assembly with the presence of the Administrative Board and the Director of the Foundation. We do ask, for a more informed discussione, the publication of:

  1. the report of the European Committee of September 2015
  2. the plan of the governance written by Argano/Palmer.
  3. the minutes of the meeting of the Advisory Board

To conclude: this situation does confirm the ‘political illness’ which affects all the European Capitals of Culture: the slowing down effect and control of politics has always produced misshapements of the original plan of the bid-books (in San Sebastian, ECoC 2016, they have changed 5 directors, in Leeuwarden, ECoC 2018, already 3 – with 2 years to go). Basilicata (and South Italy) does really want to change? Are we capable of a real innovative laboratory for Europe? Are we capable to change the virtuous routes of ECoC as a real opportunity for cultural, social and economic growth? The overcrowded partecipation in Piazza San Giovanni in Matera on the 17h October 2014 (when the victory was announced) must be the inner strength and inspiration. It must become the essence of a community process which is still to be built according to the vision of the bid-book, which resulted as a winner against other authoritative candidates such as Ravenna, Siena, Perugia, Cagliari e Lecce, and for this reason must be preserved. It needs to be built in Matera, in Basilicata, in South Italy, which can become a real place of work and experimentation for the whole Europe, mainly for the new generation. We are ready to play our own best cards so that Matera-Basilicata 2019 will become a milestone for the future of creative and cultural industries. We wish that together with all the principal actors, we will be able to reach the ambitious goals Matera 2019 has imagined. Only in this way, the challenge will be won. (below associations and people who have signed the letter)

CRESCO BASILICATA | La comunità dei creativi lucani 
ANTONELLO MUTINATI | MATERA
ART FACTORY BASILICATA | POTENZA
ARTErìa| MATERA
CECILIA Centro per la creatività | TITO
EMMANUELE CURTI | MATERA
FONDAZIONE LE MONACELLE | MATERA
FRANCESCO BERNABEI | NOVARA
GENERAZIONE ZERO | TITO
IAC CENTRO ARTI INTEGRATE | MATERA
L’ALBERO | MELFI
LA LUNA AL GUINZAGLIO | POTENZA
MAPART | MATERA
MARIANNA NICOLETTI | POTENZA
MATERA CEA | MATERA
MATERAHUB | MATERA
MINERVASCIENZA | MATERA
MULTIETNICA | POLLINO MUSIC FESTIVAL
MURGIAMADRE | MATERA
ONYX JAZZ CLUB | MATERA

STUDIO ANTANI | MATERA
TILT / LUCANIA FILM FESTIVAL | PISTICCI
VULCANICA | RIONERO IN VULTURE
WOMEN’S FICTION FESTIVAL | MATERA

 

HANNO ADERITO ALL’APPELLO ORGANIZZAZIONI, IMPRESE, ASSOCIAZIONI CULTURALI CHE OPERANO SUL TERRITORIO LUCANO, NAZIONALE E INTERNAZIONALE:
ABITO IN SCENA | POTENZA
ACCIPITER | ACCETTURA
AGORAUT | SENISE
AIPD | MATERA
ARCHITECTURE OF SHAME | PALERMO
ARCI BASILICATA | POTENZA
ASSOCIAZIONE AGIRE SOSTENIBILE | VENOSA
ASSOCIAZIONE AIDE | POTENZA
ASSOCIAZIONE AL PARCO | SATRIANO DI LUCANIA
ASSOCIAZIONE AMICI DELLA GRANCIA | POTENZA
ASSOCIAZIONE ARTEPOLLINO | LATRONICO
ASSOCIAZIONE BASILICATA 1799 | POTENZA
ASSOCIAZIONE BLUE CAT BLUES | POTENZA
ASSOCIAZIONE CINETHIC | BARI
ASSOCIAZIONE CLOWNDESTINO | POTENZA
ASSOCIAZIONE CULTURALE  AGLIANICA | RIONERO
ASSOCIAZIONE CULTURALE BOOM | POTENZA
ASSOCIAZIONE CULTURALE THE CAGE | LIVORNO
ASSOCIAZIONE EVENTI GREEN | SATRIANO DI LUCANIA
ASSOCIAZIONE DI IDEE KIKIPEDIA | POTENZA
ASSOCIAZIONE LA FENICE | MATERA
ASSOCIAZIONE LA SPADA NELLA ROCCIA | MATERA
ASSOCIAZIONE L’AMBULANTE | CAGLARI
ASSOCIAZIONE LE SCIAJE | TARANTO
ASSOCIAZIONE MATERA SPORTS ACADEMY | MATERA
ASSOCIAZIONE MATERANA PER LA SALUTE MENTALE | MATERA
ASSOCIAZIONE MUSEO LABORATORIO della CIVILTÀ CONTADINA | MATERA
ASSOCIAZIONE MULAB | ROMA
ASSOCIAZIONE MUSIC REPUBLIC | POTENZA
ASSOCIAZIONE NOMADEMENTE | POTENZA
ASSOCIAZIONE OLTREDANZA | MATERA
ASSOCIAZIONE OPTÌ POBÀ | POTENZA
ASSOCIAZIONE ORSOMANDO | RIONERO
ASSOCIAZIONE PENSIERO ATTIVO | FERRANDINA
ASSOCIAZIONE PUPILLA|  POTENZA
ASSOCIAZIONE SASSIeMURGIA | MATERA
ASSOCIAZIONE SISMA | BARILE
ASSOCIAZIONE SPAZIO GRANCIA | POTENZA
ASSOCIAZIONE TOLBÀ| MATERA
ASSOCIAZIONE VIAGGIARE NEL POLLINO | ROTONDA
ASSOCIAZIONE VICOLÉ | VENOSA
ASSOCIAZIONI L.E.A.L.I. | POTENZA
ATTO NOMADE | ROMA
BASILICATA LINK | MATERA
BASILICIAK | BERNALDA
BASLUG | POTENZA
BELLITAMBURI | POTENZA
BE SOUND (CARLO IUORNO) | MATERA
BIBLIOMOTOCARRO (MAESTRO LA CAVA)| FERRANDINA 
BLOOP | POTENZA
BLUES IN TOWN | POLICORO
BOTTEGHE INVISIBILI | POTENZE
CASANETURAL | MATERA
V
ciclOstile | POTENZA
CINECLUB DE SICA | RIONERO
CITYTELLER | TORINO

CNA CINEMA BASILICATA
COLLETTIVO C-FARA| MATERA
COMPAGNIA PETRA | SATRIANO DI LUCANIA
DEMOCRAZIA&SVILUPPO | MATERA
DIRITTI DI CITTADINANZA | ANGELO BIANCHI
DISTRETTO PUGLIA CREATIVA | BARI
DOMUS ARMENORUM – TARANTO
ENSEMBLE TEATRO INSTABILE| MONTALBANO JONICO
EURO-NET |POTENZA
FABERS | MATERA
GOMMALACCA TEATRO | POTENZA
HDUETEATRO |POTENZA
IL VAGABONDO | MATERA
JUMP CUT | TRENTO | MATERA
KRIKKA  REGGAE | BERNALDA
LABORATORIO MATERIA | MATERA
LAVIERI EDIZIONI | VILLA D’AGRI
LEGAMBIENTE | MATERA
LEGAMBIENTE | PISTICCI
LE NUVOLE,  TEATRO,  ARTE,  SCIENZA|  NAPOLI
LUCANIA LIVING | MATERA
MATERATOWN | MATERATOWN
MOMART GALLERY | MATERA
NOELTAN | POTENZA
OFFICINE FRIDA ARTS & CRAFTS’ MODA E DESIGN | MATERA
OPENLAB | MATERA
OPERA ARTE&ARTI | MATERA
OSSERVATORIO BALCANI E CAUCASO | ROVERETO
PAESAGGI MERIDIANI | POTENZA
PARBLÈ ART-ECÒ | MATERA
RADIOATTIVA | FERRANDINA
RETE CINEMA BASILICATA | POTENZA
SAC CULTURA | MATERA
SETTIMA ARTE | POTENZA
SPAZIO TEATRO INSTABILE | POTENZA
STUDIO STRADA RECORDING | MATERA
SYSKRAK | GRASSANO
TARANTOVECCHIA | TARANTO
TEDXMATERA | MATERA
ULDERICO PESCE CENTRO CREATIVITÀ BANXHURNA | S.COSTANTINO ALBANESE
VIVIDLIGHT |BERNALDA
WOMEN TECHMAKERS | ITALIA
ZERO IN CONDOTTA | MELFI

INSIEME A:
FRANCO ARMINIO | ROMA
FLAVIA BARCA | ROMA
CLAUDIO BOCCI (FEDERCULTURE) | ROMA
ANNARITA BRIGANTI | MILANO
LUCA CORI | BUSTO ARSIZIO
DOMENICO DELL’OSSO | MATERA
CINZIA DEL MASO | ROMA
GIOVANNI DIELE | MATERA
TIZIANA D’OPPIDO | MATERA
MARIAPIA EBREO | ROMA
MARZIA ERCOLANI | ROMA
ANTONIO FARETTA | POTENZA
ALESSANDRO FARSHI DELJAVAN | PESCARA
ENRICO FILIPPUCCI | MATERA
GABRIELLA GENISI | BARI
LOREDANA LIPPERINI | ROMA
CANIO LOGUERCIO | ROMA
ANNA MARIA MARRAS | TRENTO
MARIALUISA FIRPO | Napoli
PINO LAURIA | MATERA
MICHELA MURGIA | TORINO
PAOLO MUSANO | MATERA
DOMENICO NOTARANGELO | MATERA
CRISTINA OBBER | BASSANO DEL GRAPPA
PINO OLIVA | MATERA
MILENA ORLANDI | MATERA
ROCCO PAPALEO | ROMA
FABIO PAPPACENA | POTENZA
RAFFAELE PENTASUGLIA | MATERA
ALESSANDRO PEREYRA | MATERA
GIOVANNI MARIA PETRINI | MILANO
PAOLA ROMI | ROMA
GIANLUIGI RIVA | CAGLIARI
SARA RATTARO | GENOVA
MICHELE SAPONARO (MIBACT) | MATERA
ROCCO SCATTINO | FERRANDINA
MARIANO SILLETTI | MATERA
MICHELE TRIMARCHI | ROMA
ERMINIO TRUNCELLITO | SENISE
GIORGIA TURCHETTO | ROMA
ROSSANA TURI | TARANTO
FABIO VIOLA | PISA
MASSIMILIANO ZANE | VENEZIA
(Le realtà culturali e creative che vogliono sostenere la lettera possono scrivere a crescobasilicata@gmail.com)